Il 30 luglio 2026 mi è arrivata questa: decisione di tassazione, imposta sui cani, un cane, 200 CHF.

Ogni anno riceverai questa fattura dall’ufficio delle imposte. Non è una cifra che cambia la vita, però nessuno te la nomina quando ti trasferisci con un cane.
La responsabile è lei.

Quanto si paga
Due imposte separate sullo stesso conto. Il cantone fissa la sua parte, il comune la sua.
| Voce | Il mio caso | Chi la decide |
|---|---|---|
| Imposta cantonale (VD) | 100 CHF | Il cantone, iscrizione compresa |
| Imposta comunale (Ecublens) | 100 CHF | Il comune, con il proprio arrêté |
| Totale annuo | 200 CHF |
La cantonale nel Vaud è fissa a 100 CHF e non dipende da dove abiti nel cantone (Règlement 652.31.1). La comunale sì: a Nyon è 75 CHF, quindi lo stesso cane lì costerebbe 175 all’anno invece di 200, e scende a 55 per i cani delle aziende agricole.
Quello che paga un amico a Zurigo non è quello che paghi tu, e cambia anche tra un comune e l’altro dello stesso cantone. A livello svizzero ch.ch indica una forbice intorno ai 100-200 CHF, e in alcuni comuni l’importo dipende da taglia e peso del cane. Prima di fare conti, guarda il tabellone delle imposte del tuo comune.
I due termini che contano
L’imposta arriva da sola. Sono gli annunci che devi fare tu, e hanno scadenze corte.
- 10 giorni dall’importazione per far registrare in AMICUS un cane che arrivi dall’estero. La registrazione la fa un veterinario, e in Svizzera solo un veterinario può impiantare il microchip.
- 15 giorni per annunciare al comune, nel Vaud, un cane acquistato, ricevuto, ceduto, perso o morto. Vale in entrata e in uscita.
- 3 mesi di età per i cuccioli nati in Svizzera, e in ogni caso prima della vendita.
I dati del cane li gestisce il veterinario, i tuoi il comune, che ti assegna un’identità elettronica in AMICUS. Se ti trasferisci con un cane che hai già, quei 10 giorni partono dall’arrivo, non da quando ti sei sistemato: tra permesso e iscrizione al comune è il termine più facile da mancare.
Una volta registrato, il cane non va reiscritto ogni anno.
Il 1° gennaio decide l’anno
Nel Canton Vaud l’imposta è dovuta interamente da chi risulta proprietario al 1° gennaio. Se durante l’anno il cane cambia detentore, quell’anno resta in capo a chi lo era il primo giorno.
Se il cane muore e non lo comunichi al comune, la fattura continua ad arrivare anche gli anni dopo. È il motivo per cui quei 15 giorni valgono anche quando il cane non c’è più.
Chi non paga
Le esenzioni nel Vaud sono strette:
- cani guida per ciechi
- cani dell’esercito o di un corpo di polizia
- cani da valanga o da addestramento al servizio di un’autorità, con attestazione
- cani di funzionari internazionali stranieri di grado superiore (carta rosso-rosa)
- beneficiari delle prestazioni complementari AVS/AI o del reddito d’inserimento, con attestazione, per un cane per beneficiario
Due equivoci frequenti, entrambi chiariti dal Comune di Losanna. Una rendita AVS/AI non basta: servono le prestazioni complementari. E il sussidio per la cassa malattia non è un criterio di esenzione.
L’imposta scende a metà per i cani nati dopo il 30 giugno. Nella dichiarazione dei redditi invece non deduci niente: la legge non prevede nessuna deduzione per il cane.
Se l’importo ti sembra sbagliato hai 30 giorni dalla notifica per contestare per scritto (art. 185 e 186 LI). Trenta giorni passano in fretta, quando l’avviso arriva a fine luglio e tu sei via.
Ne vale la pena
Duecento franchi all’anno per un cane in Italia non li paga nessuno, e la prima reazione è alzare le sopracciglia. Poi però esci con Lea e i distributori di sacchetti sono ovunque.
Non è che l’imposta paghi i sacchetti. È che qui le due cose si vedono nello stesso posto, e dopo un po’ smetti di pensarci.