Il 26 agosto il Canton Vaud ha fissato la data: si vota il 27 settembre 2026. L’oggetto è l’iniziativa popolare “Baisse d’impôts pour tous”, ed è la votazione cantonale che tocca più da vicino il portafoglio di chi vive qui.
L’iniziativa chiede di ridurre del 12% l’imposta cantonale sul reddito e sulla sostanza delle persone fisiche, con effetto già dal periodo fiscale 2027. Consiglio di Stato e Gran Consiglio raccomandano il no: per le autorità cantonali il minor gettito ammonterebbe a 272 milioni di franchi all’anno, e le misure fiscali già decise rispondono in modo più mirato ai bisogni del ceto medio. Il comitato promotore la definisce invece un riequilibrio ragionevole a sostegno del potere d’acquisto. Non c’è controprogetto in votazione.
Qui c’è un dettaglio che sorprende chi arriva dall’Italia: se hai un permesso B o C, in Vaud voti solo a livello comunale, mai cantonale. Le condizioni per il voto comunale sono 18 anni compiuti, domicilio in un comune vodese con permesso B o C, tre anni continuativi di domicilio nel cantone e dieci anni di residenza in Svizzera. Su questa iniziativa quindi non hai voce, però il risultato finisce dritto nella tua dichiarazione d’imposta 2027. Vale la pena seguire lo spoglio del 27 settembre anche senza scheda in mano.