Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha modificato l’ordinanza sulla previdenza professionale (OPP 2). La modifica entra in vigore il 1 agosto 2026, quindi prima del primo versamento della 13a mensilità AVS, previsto a dicembre 2026.
L’articolo modificato è l’art. 1 cpv. 3 OPP 2, e conviene leggerlo per capire chi tocca davvero. Dice che per i salari che eccedono il limite superiore fissato dall’art. 8 cpv. 1 LPP, secondo il modello di calcolo, le prestazioni di vecchiaia della previdenza professionale sommate a quelle dell’AVS non superano l’85% dell’ultimo salario o reddito soggetto all’AVS conseguito prima del pensionamento. Nel 2026 quel limite superiore è di 90’720 CHF all’anno. La frase nuova aggiunge che la 13a mensilità di cui all’art. 34ter LAVS non è presa in considerazione per valutare l’adeguatezza di un piano di previdenza.
Quindi il tetto dell’85% non è un tagliando che scatta su ogni rendita al momento del pensionamento: è il criterio con cui si giudica se un piano di previdenza è adeguato, e riguarda i piani che assicurano la parte di salario sopra quella soglia, cioè il sovraobbligatorio. Se il tuo piano copre solo il salario obbligatorio LPP, questa storia ti passa accanto senza toccarti.
Il rischio era concreto per i piani già vicini al tetto. Contando anche la 13a mensilità lo avrebbero superato, e le casse pensioni avrebbero dovuto ridurre le proprie prestazioni per rientrare. Sarebbe stato l’esito rovesciato di quello che gli elettori hanno votato il 3 marzo 2024, cioè l’AVS aggiunge una mensilità e il secondo pilastro se la riprende. Il Consiglio federale ha quindi scritto l’esclusione nero su bianco, invece di lasciarla all’interpretazione delle casse.
Nello stesso pacchetto passa una seconda modifica dell’OPP 2, tecnica. Le casse pensioni potranno usare operazioni di pensione come cedenti entro limiti stretti: al massimo l’1% del patrimonio totale per la gestione delle liquidità, e al massimo il 3% per non più di 30 giorni civili quando servono liquidità per coprire i rischi di cambio, senza effetti leva sistematici. Cambia anche il limite per gli investimenti in valute estere senza copertura, fissato al 30% del patrimonio totale. Non sono cose che vedi sul tuo certificato di previdenza, contano per come la tua cassa gestisce il portafoglio.
C’è poi un terzo pezzo con una data diversa. Dal 1 giugno 2027 cambia l’OPP 3 e chi ha un pilastro 3a avrà più libertà nel designare i beneficiari in caso di decesso: anche chi è sposato o in unione domestica registrata potrà indicare i propri figli, compresi quelli di primo letto, come beneficiari prioritari. Attua il postulato Nantermod 22.3220. Per le famiglie ricomposte è la notizia più utile di tutto il pacchetto, e nessuno ne parlerà perché la data è lontana.