Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato le modifiche di ordinanza che digitalizzano la procedura di naturalizzazione ordinaria. Entrano in vigore il 1 agosto 2026.
I Cantoni potranno trasmettere le domande già esaminate a livello locale alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) attraverso una nuova interfaccia del sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC). La SEM userà lo stesso canale per comunicare al Cantone se concede o rifiuta l’autorizzazione federale di naturalizzazione. Finora quello scambio viaggiava per posta. Sul piano tecnico servono nuovi campi dati nel sistema centrale e diritti di registrazione online in più per le autorità cantonali, quindi cambiano sia l’ordinanza SIMIC sia l’ordinanza sulla cittadinanza.
La parte che riguarda te resta identica. Questa modifica non tocca i requisiti, i documenti da consegnare al Comune o al Cantone, i colloqui e i test. Il guadagno atteso sta nei tempi della fase federale, cioè nel tratto tra il tuo Cantone e Berna.
Il Consiglio federale scrive che parte una fase pilota “con diversi Cantoni” e che al termine verranno collegati anche gli altri, senza fare nomi nel comunicato. La stampa svizzera ha indicato cinque Cantoni pilota (Argovia, Basilea Campagna, Ginevra, San Gallo e Zurigo) e un allargamento dal secondo semestre del 2027, però quei dettagli non stanno nel testo ufficiale: se il tuo Cantone conta per te, chiedi direttamente al suo ufficio della cittadinanza.
Va nella stessa direzione di quanto sta facendo il Ticino sui permessi, dove dal 3 agosto le domande si presentano solo online. La differenza è che in Ticino cambia il canale che usi tu, qui cambia il canale tra due amministrazioni.