Entra in vigore oggi, 1 agosto 2026, la modifica dell’ordinanza sui rifiuti approvata dal Consiglio federale il 24 giugno. Il pezzo che tocca la vita di tutti i giorni non sta nell’ordinanza sui rifiuti, sta nel suo allegato: aggiunge una voce all’elenco federale delle multe disciplinari, quello che la polizia usa per le contravvenzioni a importo fisso.
La nuova voce è il numero 9003 dell’allegato 2 dell’OMD e distingue quattro scaglioni per volume:
- un singolo rifiuto di piccole dimensioni (un mozzicone, un imballaggio, una lattina, una bottiglia, una gomma da masticare, un giornale): 80 franchi
- più rifiuti piccoli, da due unità fino a un volume sotto i 17 litri: 100 franchi
- rifiuti urbani da 17 fino a 35 litri: 150 franchi
- rifiuti urbani oltre 35 e fino a 110 litri: 250 franchi
Fino a ieri l’importo dipendeva dal cantone o dal Comune in cui ti trovavi, e le differenze erano parecchie. Adesso la tariffa è la stessa da Ginevra a Coira. Restano invece comunali le regole che conosci già: il sacco tassato dove esiste, i giorni di raccolta, gli orari degli ecocentri. Quelle non le tocca nessuno, e violarle continua a costare secondo il regolamento locale.
Il dettaglio che conta per chi arriva dall’Italia: 250 franchi è la cifra per due o tre sacchi lasciati accanto a un cassonetto pieno, non per una discarica abusiva. Sopra i 110 litri si esce dalla multa disciplinare e si entra nella procedura penale ordinaria, dove la LPAmb prevede importi molto più alti.